Differenti tipi di amianto

Differenti tipi di amianto

È credenza diffusa che il termine “amianto” si riferisca ad un solo minerale. La parola “amianto”, invece, si riferisce a sei differenti silicati fibrosi appartenenti alla famiglia dei serpentini e a quella degli anfiboli: actinolite, amosite, antofillite, crisotilo, crocidolite e tremolite. È importante qui sottolineare come tutti i materiali identificati come “amianto” siano pericolosi e possano risultare dannosi per la salute degli essere viventi: pare dunque evidente la necessità di effettuare rimozione e smaltimento dell’amianto seguendo esclusivamente le procedure e le prescrizioni indicate dalla legge.

Actinolite

Il nome actinolite deriva dal greco aktinos (tr. raggio) per via della tipica forma fibrosa con la quale il minerale si presenta.

L’actinolite è stata a lungo considerata pietra pregiata ed utilizzata a fini ornamentali o funebri. Al contrario, è stata poco utilizzata per produzioni industriali.

Nella forma fibrosa – presente in Italia nelle litoclasi del granito del Monte Bianco – prende il nome di bissolite; la nefrite, invece, è una varietà di actinolite compatta con struttura microfibrosa.

Amosite

Nota anche come amianto bruno ed estratta principalmente in Sudafrica, l’amosite è considerata la seconda forma più pericolosa di asbesto.

Particolarmente friabile, durante il XX secolo l’amosite è stata largamente utilizzata largamente nell’edilizia e come isolante termico, acustico ed anti-condensa.

Il nome deriva dalla sigla A.M.O.S.A. (Asbestos Mines of South Africa).

Antofillite

Composto in massima parte da magnesio e ferro, il nome di questo minerale deriva dalla parola latina anthophyllum (chiodo di garofano) ed è stato attribuito in riferimento al colore con il quale la pietra si presenta.

Materiale piuttosto raro, la forma fibrosa dell’antofillite è stata poco utilizzata per la produzione di manufatti commerciali (può essere tuttavia rilevata in composti cementizi e materiali isolanti).

Crisotilo

Il crisotilo – noto anche come amianto bianco – è l’unico tra i materiali definiti amianto ad appartenere alla famiglia dei serpentini.

Minerale molto comune e reperibile a basso costo, rappresenta approssimativamente il 95% dell’asbesto utilizzato commercialmente.

In Italia, a Balangero, era attiva la più grande cava di amianto crisotilo in Europa.

Attorno a due dei più importanti giacimenti di questa varietà d’amianto sono nati centri urbani dal nome inequivocabile: Asbest in Russia e Asbestos in Québec.

Crocidolite

Appartenente alla famiglia degli anfiboli e noto come amianto blu, la crocidolite è la forma fibrosa della riebeckite.

La particolare forma delle fibre di crocidolite – lunghe, dritte ed affilate – ne fanno la tipologia d’amianto più pericolosa per l’uomo: la minore resistenza al calore rispetto alle altre varietà d’amianto, tuttavia, ne hanno limitato l’utilizzo industriale.

L’estrazione di crocidolite è stata protagonista del disastro di Wittenoom in Australia.

Tremolite

La tremolite venne descritta per la prima volta alla fine del XVIII secolo.

Il nome venne attribuito al minerale supponendo che il primo campione raccolto provenisse dalla Val Tremola nel Canton Ticino, dove il minerale non è mai stato presente. Con ogni probabilità il primo campione di tremolite fu sì raccolto nel cantone svizzero di lingua italiana, ma nella zona di Campolungo.

Utilizzata soprattutto come materiale isolante o ignifugo, questo silicato può avere un colore variabile (dal bianco al verde scuro) a seconda dei livelli di magnesio e ferro da esso contenuti.

Per approfondire:
[Foto di copertina | Anthophyllite asbestos, Scanning electron microscope picture | U.S. Geological Survey | Pubblico Dominio]

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